Boxe

Sport amato, perché storicamente importante,  è un mix di passione e sudore, di fatica e di impegno. Ma anche sport contestato, perché fa gioco a molti, cancellarlo dai libri, dai palinsesti televisivi, dalle competizioni sportive più o meno importanti, perché considerato violento, senza rendersi conto del fatto che c’è più rabbia su un campo di calcio che su un ring. Le origini del pugilato risalgono all'antichità. Alcuni incontri famosi sono descritti nell'Iliade e nell'Eneide. I combattenti usavano proteggersi le mani con lacci di cuoio rinforzati con placche di piombo. Il pugilato iniziò a far parte del programma olimpico nel 668 a.C. e la letteratura tramanda i nomi dei vincitori delle olimpiadi su un arco di tempo di oltre un millennio. Non erano previste categorie di peso e per questo motivo, la disciplina, a livello agonistico elevato, era riservata a soggetti di taglia notevole.Il pugilato era presente anche nella Roma antica. Il combattimento terminava con la resa di uno dei due contendenti; le ferite gravi (e a volte anche la morte) erano accettate, non essendo dovute a malvagità, ma semplicemente alla superiorità tecnica e atletica.